Che fare quando le emozioni sono troppo forti?
Come si può essere presenti a tutto ciò che accade, godendoselo ma senza esserne travolti?


Che fare quando le emozioni sono troppo forti?
Come si può essere presenti a tutto ciò che accade, godendoselo ma senza esserne travolti?

In questo video, Prem Agostino suggerisce come superare i litigi con chi amiamo.

Spesso le difficoltà legate alla mancanza di desiderio o a raggiungere l’erezione o l’orgasmo sono conseguenze di una mente troppo forte.

In questo video Radha parla della trasformazione della rabbia in passione.

In questo racconto Tarisha, una degli insegnanti di Tantralife, ci racconta la sua avventura con il Covid-19.

Molte volte succede che, spaventati da esperienze precedenti, non sappiamo stare totalmente nel momento presente e godere di tutto l’amore che il nostro amato o l’esistenza stessa ci stanno regalando.
Radha ci parla di come liberarsi dai film del passato e relazionarsi in maniera consapevole.

L’orgasmo può essere un’ esperienza molto nutriente sia per il corpo che per lo spirito: secondo il Tantra è proprio attraverso quest’esperienza che possiamo sperimentare qualcosa di noi stessi che va oltre noi stessi. Ma se talvolta è proprio l’orgasmo a mancare nel sesso, cosa possiamo fare?

Ma cosa succede quando ci innamoriamo? A volte accade una certa chimica ed una persona, che può anche essere tra le meno attraenti al mondo, il cosiddetto ranocchio delle fiabe, diventa il nostro principe azzurro o la dea dei nostri sogni. Effettivamente, parlare di chimica non è una metafora, dato che la neurobiologia ci dà spiegazioni scientifiche che potrebbero far rabbrividire il più romantico dei poeti.

Quest’esperienza ha permesso a Radha di esplorare in maniera intensa e diretta l’energia di Osho, il fenomeno della trasmissione energetica, e la sua stessa energia, e le dato la comprensione che l'energia è una, dal sesso alla spiritualità. Questo è quello di cui è imbevuto il suo lavoro nel Tantralife.

Ci sono momenti nella vita in cui siamo invitati ad andare in profondità. Per un meditatore si tratta di andare più in profondità nella mediazione, perdersi ancora di più nel vuoto e nel silenzio. Anche se non mediti, sicuramente avrai sperimentato anche tu qualcosa del genere: la vita ti invita improvvisamente a crescere, ad espanderti, a riconoscere che sei di più, che ti meriti di più. E tutti, non importa se meditatori o no, abbiamo vissuto quella paura paralizzante che non ci fa muovere, quella voglia di rimanere nel conosciuto, nel familiare, anche se è un po’ scomodo.

